CloudWI

I tuoi dati e le tue applicazioni sempre disponibili e sicuri

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L’accesso al database può avvenire di default solo in locale, con utente “sa” e la password scelta in fase di creazione del Server.
Per abilitare l’accesso remoto al database è necessario aprire la porta TCP 1433 in ingresso sul firewall di Windows.

Nella sezione CloudWI > Server della propria Area ClientiWI puoi visualizzate tutte le operazioni effettuate all’interno
del tuo Cloud.

È possibile filtrare e organizzare i dati a disposizione in base alle informazioni di cui hai bisogno.

Per eliminare una LAN, dopo aver effettuato l’accesso all’Area ClientiWI, è sufficiente  andare alla sezione CloudWI > LAN e selezionare la LAN desiderata.

selezLAN.png

Nella pagina di dettaglio che si aprirà selezionare il pulsante elimina. Questa azione richiede che la LAN non sia connessa a nessun Server.

eliminaLAN.png

Per modificare una LAN già esistente andare alla sezione CloudWI > LAN della propria Area ClientiWI e selezionare la LAN desiderata.

selezLAN.png

Nella pagina di dettaglio che si aprirà selezionare il pulsante modifica. Questa azione richiede che la LAN non sia connessa a nessun Server.

modificaLAN.png

Per collegare un gruppo di Server tra loro in una rete privata è sufficiente creare una LAN a cui collegare i Server.

Ogni LAN configurata da un Cliente è dedicata e invisibile dagli altri Clienti: soltanto i Server dello stesso Cliente possono quindi essere collegati in LAN.

Una nuova LAN è configurabile sia in fase di creazione di un Server, che direttamente dalla sezione CloudWI > LAN della propria Area ClientiWI, selezionando il pulsante aggiungi LAN presente in fondo alla lista delle proprie LAN già presenti.

aggiungiLAN.png

Nel popup che apparirà, impostare il nome della nuova LAN e premere Conferma.

nuovaLAN.png

Il processo di creazione della LAN può durare alcuni secondi, al termine dei quali verrà inviato un email di conferma agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.

Per eliminare un IP pubblico è sufficiente accedere alla propria Area ClientiWI, andare alla sezione CloudWI > IP pubblici e selezionare l’indirizzo IP da eliminare.

selezIP.png

Nella pagina di dettaglio che si aprirà selezionare il pulsante elimina. Questa azione richiede che l’IP non sia associato ad alcun Server.

eliminaIP.png

Un indirizzo IP pubblico associato a un Server permette a quest’ultimo di essere direttamente raggiungibile tramite la rete Internet.

È possibile aggiungere un nuovo indirizzo IP pubblico tra quelli a disposizione del Cliente sia in fase di creazione di un Server, che direttamente dalla sezione CloudWI > IP pubblici della propria Area ClientiWI, selezionando il pulsante aggiungi IP presente in fondo alla lista dei propri IP pubblici già presenti.

AggiungiIP.png

L’indirizzo IP pubblico richiesto viene fornito automaticamente dal sistema, pertanto non è possibile esprimere preferenze.

Per ripristinare uno snapshot di un Server è sufficiente accedere alla propria Area ClientiWI, andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il Server da ripristinare dall’elenco dei propri Server.

selezServerOFF.png

Sotto alla schermata di dettaglio dei parametri del Server, selezionare il pulsante ripristina snapshot. Ad ogni richiesta verrà inviato un email di avviso agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.

RipristinaSnapshot.png

Al termine del ripristino lo snapshot verrà eliminato. Il Server inoltre risulterà spento e dovrà essere acceso manualmente.

Gli snapshot rappresentano un modo facile e veloce per ripristinare il server virtuale a uno stato precedente. Il ripristino di un server virtuale può risultare utile se è necessario ricreare una condizione o uno stato specifico per la risoluzione di un problema.

Esistono alcune circostanze in cui potrebbe essere indicato utilizzare gli snapshot in un ambiente di produzione, ad esempio per annullare un’operazione potenzialmente rischiosa quale l’applicazione di un aggiornamento al software in esecuzione nel server virtuale.

Per creare uno snapshot di un Server, una volta effettuato l’accesso all’Area ClientiWI, è sufficiente andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il Server dall’elenco dei propri Server.

selezServerOFF.png

Sotto alla schermata di dettaglio dei parametri del Server, selezionare il pulsante crea snapshot. Ad ogni richiesta verrà inviato un email di avviso agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.

CreaSnapshot.png

Note

  1. È possibile creare un solo snapshot per Server, non sovrascrivibile. Per creare un secondo snapshot è prima necessario eliminare il precedente tramite il pulsante elimina snapshot.
  2. Lo snapshot verrà mantenuto per 7 giorni, durante i quali è possibile ripristinarlo in qualsiasi momento, dopodiché sarà automaticamente eliminato dal sistema.
  3. Nel caso sia presente uno snapshot, il Server non può essere modificato.

Per accedere tramite Remote Console ad un Server è sufficiente accedere all’Area ClientiWI, andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il Server desiderato dall’elenco dei propri Server.

selezServerON.png

Sotto alla schermata di dettaglio dei parametri del Server, selezionare il pulsante accedi in console. Questa azione richiede che il Server sia acceso.

AccediConsole

Dopo circa trenta secondi durante i quali il sistema effettua delle procedure di autorizzazione, si aprirà una nuova finestra con la remote console attiva (richiede l’installazione del plug-in VMRC, Virtual Machine Remote Control).

Console.png

Per motivi di sicurezza la remote console rimane attiva per 60 minuti, dopodiché verrà disattivata e sarà necessario effettuare nuovamente l’accesso.

E’ possibile eseguire fino a 2 connessioni contemporanee di Remote Console per ogni indirizzo IP pubblico sorgente.

Ad ogni richiesta verrà inviato un messaggio email di avviso agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.

Requisiti

Il plug-in VMRC è disponibile solo per piattaforme Windows (Windows XP e successivi).

I browser supportati sono:

  • Google Chrome dalla versione 16 alla 41
  • Microsoft Internet Explorer 10
  • Mozilla Firefox dalla versione 9 alla 51

Per eliminare un Server è sufficiente accedere all’Area ClientiWI, andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il Server da eliminare dall’elenco dei propri Server.

selezServerOFF.png

Si presenterà una schermata di dettaglio con i parametri del Server configurati. Per eliminare il Server selezionare il pulsante elimina. Il pulsante elimina è selezionabile soltanto quando il Server è spento.

EliminaServer.png

Si ricorda che eliminando un Server i dati contenuti nei dischi associati andranno persi.

Il processo di eliminazione del Server può durare alcuni minuti, al termine del quale il sistema invierà un email di conferma agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.

Eventuali indirizzi IP pubblici associati al Server verranno liberati e rimarranno comunque a disposizione del Cliente per essere riutilizzati. Per rimuovere definitivamente un indirizzo IP pubblico seguire la procedura descritta nella sezione dedicata.

Per modificare le caratteristiche di un Server è sufficiente accedere all’Area ClientiWI, andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il Server che si vuole modificare dall’elenco dei propri Server.

selezServerOFF.png

Si presenterà una schermata di dettaglio con i parametri del Server configurati. Per passare nella modalità di modifica della configurazione selezionare il pulsante modifica. Il pulsante modifica è selezionabile solo quando il il Server è spento.

ModificaServer.png

Per rendere effettive eventuali modifiche agli spazi disco è necessario accedere al proprio Server, eseguire la gestione del disco fisso ed effettuare la partizione e la formattazione dello spazio aggiunto.

Eventuali modifiche alle schede di rete successive alla creazione verranno applicate solo sulla scheda tecnica che appare sulla pagina di CloudWI, ma non avranno reale effetto sulla configurazione del Server. Per cambiare le impostazioni sarà quindi necessaria una modifica manuale accedendo direttamente al Server.

Una volta modificate le configurazioni del Server, selezionare il pulsante salva e confermare la richiesta di creazione.

Il processo di modifica del Server può durare alcuni minuti, al termine del quale il sistema invierà un email di conferma.

  • Aggiungere un nuovo disco
    I dischi fissi attivati dopo il primo (sia in fase di creazione che successivamente) sono forniti come RAW, ossia devono essere formattati per poter diventare operativi.
    Per rendere utilizzabile il nuovo spazio disco sarà necessario accedere al proprio Server, eseguire la gestione del disco fisso ed effettuare la formattazione dello spazio aggiunto.
  • Rimuovere un disco
    Si ricorda che, rimuovendo un disco fisso, i dati contenuti andranno persi.
    Non è possibile rimuovere il primo disco (HD1 fast), su cui è installato il sistema operativo.EliminaDisco
  • Variazione dello spazio di un disco
    Lo spazio di un disco già esistente può essere solo aumentato, con incrementi minimi di 10 GB, fino ad una dimensione massima di 500 GB.
  • Aumentare lo spazio di un disco già esistente
    Per rendere utilizzabile il nuovo spazio disco sarà necessario accedere al proprio Server, eseguire la gestione del disco fisso ed effettuare la formattazione dello spazio aggiunto.
  • Diminuire spazio di un disco già esistente
    Per diminuire lo spazio disco è necessario creare un nuovo disco con lo spazio desiderato, spostare i dati dal disco vecchio al nuovo ed eliminare infine il disco vecchio.

Con CloudWI è possibile creare uno o più Server virtuali raggiungibili da Internet tramite IP pubblici e collegabili tra loro tramite LAN private.

Una volta effettuato l’accesso all’Area ClientiWI, per creare un nuovo Server virtuale è sufficiente andare nella sezione CloudWI > Server e selezionare il pulsante aggiungi Server.

AggiungiServer

Nella schermata successiva inserire i parametri di configurazione necessari alla creazione del Server.

NuovoServer

Seguire i seguenti passaggi:

  1. 1. Scegliere il nome del Server

    Il nome scelto verrà applicato al Server e sarà utilizzato per indentificare il Server sulla pagina CloudWI.
    Per la scelta del nome sono ammesse lettere maiuscole (A-Z), minuscole (a-z), numeri (0-9) e il simbolo ‘-‘, il nome deve contenere almeno  una lettera (massimo 15 caratteri)
    Il nome può essere modificato successivamente all’attivazione del Server, ma la modifica verrà applicata solo sulla pagina di CloudWI e non avrà  alcun effetto sul Server.

  2. 2. Scegliere la password amministratore

    La password sarà necessaria per l’accesso con privilegi di amministratore (root) sul Server.
    Sono ammesse solo lettere e numeri, di cui almeno una maiuscola (A-Z), una minuscola (a-z) e un numero (0-9) (minimo 8 caratteri)
    Successivamente alla creazione del Server, la password non può essere modificata dalla pagina di CloudWI, ma solamente accedendo in configurazione al Server stesso.

  3. 3. Scegliere il Sistema Operativo

    Cliccare sul simbolo > e scegliere il Sistema Operativo desiderato.

    SelezionaSO

    Il Sistema Operativo non può essere modificato successivamente alla creazione del Server.

    Dopo aver scelto e selezionato il sistema operativo si aprirà l’elenco degli altri parametri del Server ancora da configurare.

    Seleziona Parametri

  4. 4. Dimensionare CPU e RAM

    Il Cloud di Welcome Italia utilizza un’architettura HP ProLiant BL460c Gen8 dual processor a 64bit, 8 Core Intel® Xeon® E5-2665 @ 2.4 GHz e 192 GB di RAM.
    Il numero di CPU che si può attivare su ogni singolo Server può variare da 1 a 4, con una percentuale dedicata (per CPU) impostabile tra 0 e 100%.
    La quantità di RAM configurabile su ogni singolo Server può variare da 1 a 32 GB.
    Il numero di CPU e RAM può essere modificato in qualsiasi momento, e per qualsiasi necessità. Questa azione prevede che il Server sia spento.

  5. 5. Dimensionare i dischi fissi

    Sono disponibili 2 tipologie di dischi, che si distinguono per le loro performance:

    • fast: a banda illimitata oltre i 200 IOPS (Input/Output Operations Per Second), realizzato su architetture SAN ridondate geograficamente con memoria cache ad alta capacità e array di dischi progettati per garantire i massimi livelli di prestazione
    • standard: a banda illimitata fino a 200 IOPS, realizzato su architetture SAN ridondate geograficamente con array di dischi progettati per garantire i massimi livelli di capacità

    Su ogni Server è possibile configurare un massimo di 4 dischi fast e 4 standard.
    Il sistema operativo verrà necessariamente installato sul primo HD fast e ha una dimensione minima di 30 GB per Sistemi Operativi Windows e di 10 GB per Sistemi Operativi Linux, mentre gli altri dischi possono avere una dimensione minima di 10GB ed una massima di 500 GB.
    Lo spazio di un disco già esistente può essere solo aumentato, con incrementi minimi di 10 GB, fino ad una dimensione massima di 500 GB.

    • Aggiungere un nuovo disco
      I dischi fissi attivati dopo il primo (sia in fase di creazione che successivamente) sono forniti come RAW, ossia devono essere formattati per poter diventare operativi. Per rendere utilizzabile il nuovo spazio disco sarà necessario accedere al proprio Server, eseguire la gestione del disco fisso ed effettuare la formattazione dello spazio aggiunto.
  6. 6. Configurare le Schede di rete

    È possibile associare ad un Server Virtuale un massimo di 3 schede di rete, collegate alla rete WAN o alla LAN.
    Non è possibile collegare due schede alla stessa rete, sia che questa sia WAN o LAN.
    Di default tutte le schede di rete sono disconnesse. Per collegarle è sufficiente cliccare su disconnessa e selezionare la rete desiderata.

    schedadirete

    ETHcollegacon

    • Collegare la scheda alla rete WAN
      Per permettere ad un Server di essere direttamente raggiungibile tramite la rete Internet è necessario collegare una scheda di rete alla rete WAN e assegnargli uno o più indirizzi IP pubblici. Una volta selezionato il campo WAN, verrà richiesto di selezionare un indirizzo IP pubblico da associare alla scheda di rete. È possibile selezionare un indirizzo IP pubblico già a disposizione o richiederne uno nuovo. Nel secondo caso l’indirizzo verrà assegnato automaticamente e mostrato solo dopo la creazione del Server.listaIPÈ possibile associare fino a 15 indirizzi IP pubblici aggiuntivi alla scheda di rete premendo il pulsante aggiungi IP. È inoltre possibile configurare la quantità di banda Internet dedicata al Server, da un minimo di 10 fino a un massimo di 100 Mbps.ConfWAN
    • Collegare la scheda alla rete LAN
      Per collegare un gruppo di Server tra loro in una rete privata è sufficiente collegare ognuno di loro ad una LAN ed assegnargli un indirizzo privato appartenente alla stessa subnet.
      Una volta selezionato il campo LAN, verrà richiesto di selezionare una LAN a cui collegare la scheda di rete. È possibile selezionare una LAN già a disposizione o crearne una nuova.selezLAN A questo punto è necessario digitare l’indirizzo IP e la subnet mask da associare alla scheda di rete.
      Per il corretto funzionamento della LAN è necessario che gli indirizzi IP di tutti i Server collegati ad essa appartengano alla stessa subnet.
      Nel caso in cui non venisse configurata una scheda WAN, è necessario impostare il default gateway del Server, che deve appartenere alla subnet di una delle LAN configurate.ConfLAN

    Eventuali modifiche alle schede di rete successive alla creazione verranno applicate solo sulla scheda tecnica che appare sulla pagina di CloudWI, ma non avranno reale effetto sulla configurazione del Server. Per cambiare le impostazioni sarà quindi necessaria una modifica manuale accedendo direttamente al Server.

  7. 7. Concludere la procedura di creazione

    CreaServer

    Una volta configurato il Server, selezionare il pulsante crea Server e confermare la richiesta di creazione.

    Il processo di creazione del Server può durare alcuni minuti al termine del quale il sistema invierà  un email di conferma agli amministratori Area ClientiWI e CloudWI.
    A questo punto è possibile accedere al proprio Server tramite RDP (per piattaforme Windows), SSH (per piattaforme Linux) o tramite la Remote Console presente nella propria Area ClientiWI.

Il portale di gestione del servizio CloudWI si trova all’interno dell’Area ClientiWI.

Solo gli Utenti aziendali configurati con privilegi di Amministratore CloudWI o Amministratore Area ClientiWI sono abilitati alla gestione del servizio CloudWI.

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